| |
| |
| I MATERIALI |
Tessuto non tessuto |
Tessuto non tessuto (TNT in acronimo) è il termine generico per indicare un prodotto industriale simile a un tessuto ma ottenuto con procedimenti diversi dalla tessitura (incrocio di fili di trama e di ordito tramite telaio) e dalla maglieria. La manifattura utilizza tipicamente fibre disposte a strati o incrociate che vengono unite insieme meccanicamente (per esempio con aghi), con adesivi o con processi termici.
La Borsa Verde utilizza il materiale in forma naturale ed è considerato ecologico al 100% anche da Legambiente poichè al termine della sua vita può creare nuova materia plastica
La Borsa Verde non accetta di proporre borse con base di tessuto non tessuto rivestite da doppio film plastico che pregiudicano completamente il fattore ecologico portandone solo una danno all'ambiente
|
Iuta o Juta |
La juta (detta anche iuta o corcoro) è una fibra tessile naturale ricavata dalle piante del genere Corchorus, inserito nella famiglia delle Malvaceae. Come per il lino e la canapa, la materia tessile per la produzione si ricava dal fusto della pianta.
La juta è altamente igroscopica, di colore bianco, giallognolo o bruno. Le fibre sono ruvide e tenaci e il filato risulta anch'esso ruvido, rigido e molto resistente. La juta si può lavorare all'uncinetto da sola o mescolata con altri filati, per realizzare oggetti vari, come borse, cinture, cappelli o tappeti.
- La juta è al 100% biodegradabile e riciclabile.
- È una fibra naturale con riflessi lucenti e dorati e perciò chiamata la fibra d'oro
- È la più economica fibra vegetale, procurata dalla fibra di tiglio o dalla scorza del fusto delle piante.
- È la seconda fibra vegetale più importante dopo il cotone, in termini di utilizzo, consumo globale, produzione, e disponibilità.
- Ha un elevato carico di rottura, una bassa estensibilità, e garantisce un'alta traspirazione del tessuto. La juta è, quindi, molto adatta nell'imballaggio dei pacchi di beni agricoli
- Può essere usata per creare i filati, tessuti, reti e sacchi della miglior qualità industriale. È una delle fibre naturali più versatili mai usate come materiale grezzo nei settori dell'imballaggio, del tessile, dell'edilizia e dell'agricoltura. Il volume del filato conferisce una ridotta tenacia e una maggiore estensibilità quando unito in una "ternary blend" (lett. mistura ternaria).
- La pianta della juta è imparentata con la pianta della Cannabis sativa. Ciononostante la Juta è completamente priva di elementi narcotici o odorosi
|
Cotone |
Il tessuto di cotone si ricava tessendo filati di cotone ricavati dalla peluria che ricopre i semi di una pianta della specie Gossypium
Con il termine tessuto di cotone generalmente si intende indicare non solo tessuti fatti a telaio ma anche magline e jersey.
E' una fibra vegetale ottenuta dalle capsule mature della pianta del cotone. La pianta è formata da un arbusto alto circa cm. 40, con foglie e fiori di colore rosso o giallo. Quando il fiore viene fecondato, perde i petali e in 25 giorni cresce una capsula circondata da una foglia chiamata brattea. La capsula è sostenuta da un calice ed ha una forma a goccia tondeggiante nell'estremità inferiore. All'interno della capsula ci sono da 5 ad 8 semi su cui si sviluppa la fibra. Quando la capsula è matura si apre in 4 parti mostrando il batuffolo di cotone. La prima operazione dopo la raccolta è la sgranatura, che permette di staccare le fibre dai semi. Poi il cotone viene cardato e pettinato in modo da eliminare tutte le impurità. La lunghezza delle fibre di cotone è molto importante commercialmente, perchè si ottengono filati tanto più pregiati quanto più la fibra è lunga. Le più vaste coltivazioni di cotone si hanno in America, India, Cina, Egitto, Pakistan, Sudan ed Europa Orientale.
|
Patate |
Vengono proposte borse per la spesa e sacchi per la raccolta differenziata realizzate grazie alle bio tecnologie.
ll marchio proposto è Biotech leader europeo per avere la maggiore resistenza, la migliore profumazione e la possibilità di effettuare stampe fotografiche.
BIOTEC, un laboratorio competitivo
L’esperienza e la competitività del laboratorio BIOTEC hanno permesso di mettere a punto e di sviluppare dei bioplastici di ultima generazione e di avere un notevole anticipo sul mercato. Attualmente il laboratorio BIOTEC lavora per migliorare le qualità ottiche e meccaniche dei BIOPLAST.
BIOTEC lavora anche per eliminare tutti i ricorsi ai componenti derivanti dalle risorse fossili per ottenere, dei bioplastici al 100% derivati da risorse rinnovabili.
Il laboratorio BIOTEC permette anche di effettuare dei test e delle analisi per garantire la qualità dei suoi prodotti in ogni fase del loro sviluppo, così come il loro perfetto adeguamento alle esigenze ambientali.
Con BIOPLAST, BIOTEC offre ai suoi clienti una possibilità di distinguersi per l’innovazione ed inizia una vera collaborazione con i trasformatori e gli industriali per creare, insieme, delle nuove applicazioni in BIOPLAST, rispondere ai vincoli dell’imballaggio di prodotti in qualsiasi settore, raccogliere le sfide tecniche poste dalle nuove utilizzazioni.
La Borsa Verde propone il prodotto Biotech realizzato nella fabbrica di proprietà in Spagna garantendo così al 100% il prodotto poichè dalla coltivazione della patata alla realizzazione della borsa è tutto sotto il controllo della solita azienda: Gruppo Sphere!
Clicca qui per maggiori informazioni sulla biodegradazione |
|
 |
|
|
|
|